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FAQ

Domande Frequenti
sulla Scuola di Counselling Professionale
Sintema di Bergamo

1) Come è strutturato il corso rispetto all’impegno delle attività didattiche in aula e a quelle formative di gruppo?

Il corso è strutturato in tre annualità, ciascuna inerente a dieci mesi di attività tra gennaio e novembre, con pausa estiva.
Per ciascuna annualità le attività didattiche in aula e quelle formative di gruppo sono così strutturate:

  • Un sabato ogni  tre settimane durante  i  quali si terranno:  lezioni teoriche (10 mezze giornate), laboratori (6 mezze giornate)  e incontri di  T-Group (10 mezze giornate); impegno complessivo:  13 sabati all’anno.
  • due weekend residenziali nell'arco dei primi due anni, dalle ore 9.30 del sabato alle ore 12.00 della domenica.

 

2) Quali sono le date delle attività didattiche e di gruppo?

Le date verranno comunicate nel mese di novembre.

3) Nei giorni lavorativi da lunedì a venerdì è richiesto un impegno diretto nelle attività d’aula o di gruppo?

No, le lezioni teoriche e quelle formative di gruppo, nonché i laboratori, si svolgeranno nei giorni di sabato e, per i weekend residenziali, la domenica mattina.

4) È prevista una prova di valutazione finale al termine del triennio?

Sì, alla fine del triennio è richiesta una tesi il cui titolo e impostazione verranno concordati con lo Staff della Scuola.

5) Sono previste prove d’esame orale o scritto?

Alla conclusione di ciascun anno di corso si richiederanno le schede dei libri letti, che verranno discusse in un colloquio di gruppo e  le relazioni scritte dei vissuti (concordate con i tutor) Al termine dei tre anni: relazione di tirocinio e tesina, con colloquio finale.

6) Che cosa è il C.N.C.P.?

Il C.N.C.P. è un’associazione che si è costituita a Roma nel mese di giugno 2002 con la denominazione “Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti – CNCP”, riconosciuta ai sensi della L. 4/2013. Per maggiori informazioni si rimanda al sito internet dell’associazione che è il seguente: www.counsellingcncp.org

7) Nei moduli residenziali è obbligatorio pernottare presso il centro dove si svolgeranno le attività formative?

È preferibile che nei due seminari residenziali (denominati “maratone”) si rimanga presso la struttura di accoglienza anche per il pernottamento. In caso di necessità si possono tuttavia concordare eccezioni.

8) Come avviene l’iscrizione al C.N.C.P.?

La Scuola fornirà al CNCP l’elenco dei diplomati: l’iscrizione all’albo è facoltativa (previo pagamento della quota di iscrizione di 10 euro).

9) È possibile svolgere il tirocinio presso l’organizzazione presso la quale si lavora o si collabora?

Sì, è possibile, purché il contesto e l’esperienza prevista siano attinenti con lo sviluppo delle competenze previste dal corso.

10) È possibile svolgere il tirocinio durante l’estate?

Sì, in base ad un progetto concordato.

11) In che cosa consiste il lavoro formativo nei T-group?

Il T-group è un dispositivo formativo finalizzato a un “lavoro su di sé”, che perseguire la finalità di favorire lo sviluppo di competenze emotive e relazionali, nei confronti di se stessi e degli altri. Nel T-group ci sono “io con me stesso” e “io con gli altri”. Nel III anno verranno inoltre proposti role-playing per acquisire il metodo di lavoro.

12)  La Scuola aiuta l’allievo a trovare sedi di tirocinio?

La  Scuola mette a disposizione degli allievi un Tutor che ha il compito di aiutare nella predisposizione dei progetti di tirocinio e di verificarli.

Abbiamo predisposto un elenco di sedi che hanno già ospitato nostri tirocinanti. 

13)  Che validità ha il diploma di counsellor professionista?

 

La legge 4 del 2013 ha elencato il counselling tra le nuove professioni ‘non regolamentate’, cioè non organizzate in ordini o collegi. La stessa legge ha però previsto la istituzione di associazioni di categoria che possono definire gli standard formativi della professione. Il CNCP è una di queste associazioni, e il suo accreditamento è una garanzia di qualità del titolo che rilasciamo.

Il Decreto della Regione Lombardia 20 luglio 2017, n. 8885 (“Aggiornamento del quadro regionale degli standard professionali di Regione Lombardia con l’inserimento di nuovi profili e nuove competenze”) ha approvato il profilo professionale del counsellor, definendone le competenze e gli ambiti di lavoro.

 

14)  Quali concrete prospettive di lavoro si aprono per chi si diploma?

 

Guardando al percorso fatto dagli allievi che si sono diplomati nella nostra Scuola, possiamo indicare tre prospettive concrete:

-  Proseguire nel proprio lavoro  (di educatore, insegnante, operatore sociale o sanitario…)  con più competenze e capacità.

-    Ottenere nuovi incarichi e avanzamenti di carriera all’interno del proprio ente o servizio, alla luce delle nuove competenze acquisite.

-    Aprire una attività professionale come counsellor, da solo o associandosi con altri professionisti  (counsellor, psicologi e psicoterapeuti, medici, avvocati, ecc.) .

 

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Per ulteriori info e orientamento:

Fare riferimento al dott. Luigi Regoliosi, psicologo e direttore della Scuola di Counselling.

Mail:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cell. 340 7379741

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